TOTO' PER SEMPRE, 06.11.09 al CANTOLIBRE, Napoli (esegue il DUO TOTO' di Pierangelo Fevola)riassunto Video
Un desiderio di Totò era fare un film muto. E' bastato togliere il sonoro ai suoi film.
Totò finì la sua vita quasi con la consapevolezza di essere dimenticato, noi che stiamo ancora qui ci accorgemmo che i posteri decretarono TOTO' PER SEMPRE.
Rielaborazione per 2 mandolini delle musiche delle colonne sonore dei film e delle canzoni di quella maschera che per un miracolo della natura nacque a Napoli e assunse forma umana.
mandolini:
Pierangelo Fevola
Alessandro Pignalosa
Totò è sempre vivo, e il tempo non consuma la sua maschera, ma la rende più definita. Il cinematografo ha preservato la sua arte contribuendo alla immortalità dell'attore, riportandola fino ai nostri giorni, non facendo verificare il triste bilancio della sua arte scritto di suo pugno, che non trovò riscontro ai risvolti del suo operato che immaginava senza storia dopo la sua morte. Come disse di Petrolini Totò si definiva venditore di chiacchiere e quindi prossimo a perdersi nel dimenticatoio, per questo diceva di non essere un artista. Se Totò non avesse avuto la fortuna di vivere nell'era del cinema allora anche di lui non se ne saprebbe molto. Difatti tutta la sua produzione teatrale fatta di improvvisazioni esilaranti, quelle delle riviste e dell'avanspettacolo a noi non è pervenuta perché non ne rimane alcuna testimonianza su pellicola, e un racconto delle sue gesta teatrali da spazio solo a una storia filtrata dall'immaginazione. Quindi è grazie alla cinepresa che il suo genio rivive e può essere sempre apprezzato e rispolverato nell'analisi delle sue sfumature, perché quelle "chiacchiere" che lui diceva sono rimaste scritte nel libro della sua arte per mezzo dei suoi film. Nel bilancio dei posteri invece, si può dire che Totò non è stato mai dimenticato e che le sue chiacchiere hanno preso forma nell'immaginario collettivo, si sono rivelate battute immortali e vocabolario quotidiano dei napoletani e degli italiani. Ha chiuso la sua carriera non in fallimento come anche scrisse, ma in un modo sorprendente, perché nacque marionetta al teatro e finì marionetta al cinema, interpretando la sua morte nell'ultima sua pellicola nel cortometraggio di Pasolini: Che cosa sono le nuvole? tratto dal film: Capriccio all'italiana, dove il commento musicale della scena teatrale è affidato a due mandolini. Quei due mandolini che accompagnarono la fine della marionetta, oggi ripercorrono la sua vita.
Tutto questo si fonde in poesia, e diventa TOTO' PER SEMPRE. Un racconto ricamato dai suoni di due mandolini moderni, che in forma contemporanea cantano con la voce di oggi, sottolineando in questo l'attualità dell' artista nonostante il cambiamento generazionale. I mandolini intessono un elegante tessuto attorno alla figura di Totò uomo e maschera, girandogli attorno con un fare reverenziale, senza mai toccarlo, rielaborando forma e armonie in un leggero acquerello attraverso le melodie dei suoi film e delle sue canzoni.
PierangeloFevola: TOTO' ti amo!... la verità è che tutti ti amiamo, e chi te scorda chiù
nikicover: mi unisco a questo grido d'Amore. Totò sempre nei cuori, un Grande che non tramonterà MAI :-)
nikicover: COMPLIMENTI A TE, PIERANGELO!!!!
Author: PierangeloFevola; Uploaded: Nov 9, 2009; Duration: 10:34; Views: 518
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