Claudio Martino legge l'XI canto del Paradiso di Dante

faccendosi più mera: «Così com' io del suo raggio resplendo, sì, riguardando ne la luce etterna, li tuoi pensieri onde cagioni apprendo. Tu dubbi, e hai voler che si ricerna in sì aperta e 'n sì distesa lingua lo dicer mio, ch'al tuo sentir si sterna, ove dinanzi dissi: ``U' ben s'impingua", e là u' dissi: ``Non nacque il secondo"; e qui è uopo che ben si distingua. La provedenza, che governa il mondo con quel consiglio nel quale ogne aspetto creato è vinto pria che vada al fondo, però ...
Author: claumartino1952; Tags: Dante Alighieri Paradiso undicesimo canto


















